14 ottobre 2024 · 4 min lettura
Occhiali per il computer: quali scegliere
Affaticamento visivo, occhio secco, mal di testa: sono i sintomi dell'astenopia digitale. La geometria della lente fa la differenza — non solo il trattamento blue-cut.
Cos'è l'astenopia digitale
L'astenopia digitale è l'affaticamento visivo causato dall'uso prolungato di schermi. I sintomi principali sono: bruciore e lacrimazione, visione sfocata a fine giornata, mal di testa frontale, difficoltà a mettere a fuoco dopo aver guardato lo schermo per ore.
La causa principale non è la luce blu — è lo sforzo accomodativo: il muscolo ciliare rimane contratto per mantenere la messa a fuoco a distanza fissa per ore. La soluzione non è quindi solo un filtro sul vetro, ma una geometria di lente adatta alla distanza di lavoro.
Lenti degressive occupazionali: la base di partenza
Chi ha già la presbiopia (dai 40 anni in su) ha bisogno di una lente che gestisca sia la distanza monitor (60–80 cm) che quella di lettura (40 cm). Le lenti degressive o occupazionali sono ottimizzate esattamente per questo range: offrono un corridoio visivo più ampio rispetto alle progressive standard nelle distanze di ufficio, con meno aberrazioni laterali.
Chi invece non ha ancora la presbiopia ma lamenta affaticamento, può beneficiare di lenti monofocali leggere con una minima addizione per ridurre lo sforzo accomodativo.
Il ruolo del trattamento blue-cut
I trattamenti che filtrano la luce ad alta energia (HEV, 380–450 nm) riducono il riverbero dello schermo e possono migliorare il contrasto nelle condizioni di illuminazione tipiche degli uffici. Da Ottica Remini utilizziamo il trattamento BLUCHROME® di Filab: antiriflesso specifico per luce LED e schermi, con protezione UV e resistenza ai graffi incluse.
Attenzione: il blue-cut da solo non risolve l'astenopia se la geometria della lente non è adatta. I due elementi devono andare insieme.
Postura e distanza dallo schermo
- —Distanza ottimale dal monitor: 55–70 cm per schermi 24–27 pollici
- —Il bordo superiore del monitor dovrebbe essere circa all'altezza degli occhi
- —Regola 20-20-20: ogni 20 minuti, guarda qualcosa a 6 metri per almeno 20 secondi
- —Illuminazione ambientale: evita riflessi sullo schermo, preferisci luce diffusa non diretta
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